Pensiero sommerso

di Paolo Maroncelli

Memorie di un disperato

Acqua rossaQuando qualcuno ti punta una pistola alla tempia i pensieri sgorgano dalla mente in modo tumultuoso e confuso, come se ognuno di essi cercasse di farsi notare prima della fine.
Più o meno, questo è quello che è successo nel mio caso. Ma mi preme sottolineare che nessun pensiero è andato rivolto al carnefice che mi avrebbe tolto la vita. Non c’è risentimento nei confronti di nessuno degli esecutori di questa pesante sentenza.
Ho ricordato invece un momento preciso della mia gioventù, quando assieme ad altri ragazzi passavamo giornate intere a perder tempo. Successe che una volta ci ritrovammo a fissare il placido corso d’acqua accanto a casa mia. La debole corrente increspava con delicatezza la superficie del fiumiciattolo, ma quel giorno qualcosa non andava. L’acqua era rossa. Rossa, sì. Il colore del sangue.

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