Amore

Sarò pazzo?
Tiro su da terra la sedia che poco fa ho lanciato contro quel pezzo di muro… fra il letto e la porta del bagno…ma non mi basta, ho bisogno di un’altra prova…
Mi guardo le mani che sembrano non essermi mai appartenute e quasi spaventate dalla prossima azione…
I miei piedi vanno alla ricerca del bollitore il cui fischio sembra proprio la giusta colonna sonora di questo atto della mia vita…
L’urlo che sentono le mie orecchie è quasi godibile… il primo attimo di dolore lascia immediatamente spazio ad un lungo brivido che dai nervi della sinistra viene a pervadere la colonna vertebrale e insieme tutto il corpo, che non sta aspettando altro mentre si inarca…
La pace mi pervade ora e il freddo contatto che accompagna il mio contorcermi mi sta contenendo.
Attendo il sangue ad ogni suo giro…mentre il cuore esploso ritorna al suo posto…
L’affanno mi segue fino al primo pensiero che affiora dopo l’attimo di annientamento… annientamento… annientamento… sono stato bravo… mi è piaciuto…
Amati un po’

Mi aggrappo al piccolo tavolo verde e rialzandomi vedo alcuni schizzi della rabbia… fumante… l’altra parte, rimasta implosa, per un po’ tace… per un po’ tace… per un po’ tace.
Ti rendi conto di quello che ti sei fatto…
Ma non è la prima volta
Cosa vuoi…
Non mi voglio… voglio per infiniti attimi sentire i miei sensi che si annullano e cortocircuitare la ragione… guardarmi allo specchio e non esserci… e basta
Chiedi di più e ti sarà dato…
Non riesco a dare peso a ciò che voglio e a ciò che no
Hai tu un peso…
Ho paura
Non sei solo…
Non guardatemi, non me ne frega di niente
Tu sai che io ti guardo e che di te mi importa ed è per questo che la tua speranza ora ti parla…
E’ la mia testa che mi parla
E chi te l’ha data ?… Pensaci…

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