L’umano visibile
Giovedì, 1 Febbraio 2007, 11:09
Un argomento che mi ha sempre interessato fin da piccolo è l’anatomia umana. Ricordo ore intere passate a scartabellare tra enciclopedie e atlanti medici vari. Se ci fosse qualcosa di morboso in questa passione francamente non saprei dirlo, so solo che oggi internet ci offre qualcosa di incredibilmente affascinante: il Visible Human Project.
In sostanza, due cadaveri di sesso diverso sono stati congelati e su di essi sono state applicate sofisticate tecniche di criosezionamento e di analisi tomografica al fine di ottenere una dettagliatissima rappresentazione anatomica tridimensionale. In sostanza, li hanno fatti a fettine.
Esistono diversi siti che consentono di navigare le immagini così ottenute lungo gli assi cartesiani. L’effetto è quello di una lama affilata che seziona il corpo congelato e ci consente di osservarne… beh, l’interno. Un effetto simile a quanto si è visto ultimamente al cinema in diversi film horror (qualcuno ricorda il cavallo a fette di The Cell?)
Sembra macabro, vero? In effetti lo è, ma non si può fare a meno di apprezzare il fascino di queste immagini mai viste prima: un muscolo, un osso, un vaso sanguigno, un organo interno…
Fate un giro e sappiatemi dire.

I due 

