Danno cerebrale
Giovedì, 25 Gennaio 2007, 12:00Memorie di una reclusa
Oggi primo giorno di libertà! Che sensazione fantastica, mi sento leggera, senza catene. Mi riempio i polmoni di aria gelata… e com’è bello sentire che fanno male, con quei brividini al naso che quasi quasi sono uno starnuto.
La mente prende direzioni strane… diverse… cose nuove che prima non pensavo adesso affollano la mia immaginazione. E mi sento anche spaesata perché troppe novità finiscono per lasciarmi indecisa, ma euforicamente inebetita e avvolta dall’adrenalina, come drogata.
Galleggio sopra il pavimento… allargo le braccia… tutto il mondo ora è per me, senza che nessuno si senta più in diritto di dare giudizi.
Ci sono solo io… egoisticamente me stessa… in una corsa sfrenata verso luoghi sconosciuti.
Oh no… no… peccato… son qui per me adesso!
Di già?
liberamente ispirato al brano musicale Brain Damage

Il nostro sole si spegnerà tra pochissimo tempo.
Due sere fa mi fermavo ad osservare la Luna. La vedevo a malapena, offuscata da una foschia densa che dalle mie parti è abbastanza usuale, specialmente dopo giornate calde come queste, stranissime, di gennaio.

