Archivio della categoria 'Narrativa'

Ora di tornare

Venerdì, 19 Gennaio 2007, 9:15

C’è una persona con la quale non riesco a parlare. La guardo, la osservo, scruto i suoi occhi… fisso le sue labbra e mi aspetto che un fiume di parole stia per uscire da un momento all’altro. Invece il silenzio, se possibile, si fa ancora più pesante.
La prendo per mano e la conduco in lunghe passeggiate alla periferia della città, dove il traffico è meno caotico e c’è più spazio per la conversazione e le confidenze. I viali alberati sono lunghi e spaziosi, costeggiati da una distesa di edifici anonimi e privi di personalità. Piccoli uffici, depositi, un paio di tabaccherie e qualche bar. L’unica farmacia ora è chiusa.
I nostri passi costituiscono un ritmo costante. Scandiscono con regolarità lo scorrere del tempo. Ci scambiamo occhiate fulminee e a volte troviamo quei brevi e rapidi istanti in cui sembra esistere un’intesa profonda, ma il viaggio rimane immerso nel silenzio dei nostri pensieri.
A casa ci aspettano, è ora di tornare.

Notturnia / 08

Giovedì, 18 Gennaio 2007, 2:12

Continua da Luglio7 (progetto blog.fiction)

“Faresti meglio a levarti dalle palle, ma anche in fretta”.

La voce di quell’individuo era complessivamente insopportabile, così come il gesto di sufficienza con cui mi stava indicando l’uscita del saint, con quel sorrisetto compiaciuto sul volto… e l’espressione di chi ha la situazione sotto controllo e in qualche modo… ti ha in pugno.
Non aveva alcuna importanza. Non importava se la mia mente vorticava ingolfata nel regno della follia, né aveva importanza se tutta questa assurda situazione era solo un astuto scherzo ingegnato da Babe.
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Notturnia / 06

Sabato, 13 Gennaio 2007, 8:52

Continua da Luglio7 (progetto blog.fiction)

“Merda, il JJO sta a mezz’ora di macchina”.

I miei pensieri si ripetevano? A volte è difficile controllare il cervello quando si è stanchi e il sonno inizia a bussare alla porta. La mente viaggia e le parole fuoriescono dalla bocca senza che sia possibile controllarle. Eppure stavolta non era così. Non si trattava dell’onirico eco di una mente stanca, bensì di una voce roca e assonnata che giungeva da uno dei tavoli più vicini.
La stessa intonazione. La stessa cadenza. La mia medesima inflessione dialettale.
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Notturnia / 04

Martedì, 9 Gennaio 2007, 1:34

Continua da luglio7.it (progetto blog.fiction)

Gli occhi stavolta erano bene aperti. Vagavano lungo la strada, sui muri dei palazzi e attraverso le finestre delle case buie e sonnolente, come alla ricerca di un segnale che accompagnasse o giustificasse lo squillo debole che trafiggeva il silenzio della notte.
Mi accorgevo allora che il mio sorriso ebete e sornione si congelava lentamente sul volto. Lo stesso gelo, dal sapore vagamente irrazionale che prendeva a strisciarmi lungo la schiena e che si sarebbe certo placato se anche una sola luce si fosse levata nell’oscurità e la voce impastata di un marito premuroso avesse risposto alla chiamata della moglie disperata, bloccata con la macchina di ritorno da una cena aziendale.
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Notturnia / 02

Lunedì, 8 Gennaio 2007, 18:12

Continua da luglio7.it (progetto blog.fiction)

Mezza torta di fragole, avanzo del compleanno di Rosa.
Peccato che Rosa avesse festeggiato il compleanno quasi dieci giorni fa, ma non ero del tutto sicuro che questo spiegasse il colore giallastro della panna che ricopriva il pan di spagna. Non che questo interessasse gran che, nel momento in cui il mio sguardo si posava voglioso sulla Moretti gelata adagiata su un fianco. E qui la faccenda si faceva pesante perché la Moretti era una ed una sola. E allora pensavo tra me e me che Rosa dimostrava spesso un egoismo indecente, al limite della sopportazione, e che quando andava a comprare i suoi fottuti fiocchi di latte due birre in più poteva pur portarsele a casa. Ok, niente sesso per una settimana.
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Esperimento Blog.fiction Notturnia

Lunedì, 8 Gennaio 2007, 14:58

Luglio7 ed io abbiamo deciso di sperimentare la composizione di una blog.fiction, ovverosia di una narrazione a rimbalzo tra i due blog, frutto di improvvisazione e ispirazione estemporanea.
Notturnia/01 è già presente sul blog di Luglio7. La seconda parte comparirà qui, auspicabilmente entro la giornata di oggi.
Rimanete sintonizzati.

Il mare della tranquillità

Domenica, 7 Gennaio 2007, 16:17

Il brano è stato trasferito nella sezione Narrativa (poesie e composizioni).

La Voce del Diavolo

Sabato, 6 Gennaio 2007, 12:50

Come indovinato da Kilotto, il passaggio citato è tratto da “La Voce del Diavolo”, del poeta visionario William Blake.

“Solo l’Energia è vita, e procede dal Corpo; la Ragione non è che il confine o il cerchio esterno dell’Energia”

“L’Energia è l’Eterno Piacere”

Citazione del giorno

Venerdì, 5 Gennaio 2007, 13:21

Un passaggio che ritengo molto forte, passionale e sanguigno, con il quale concordo in pieno. Qualcuno indovina chi sta scrivendo?

Reprimono il desiderio solo quelli che lo hanno tanto debole da poterlo reprimere; l’elemento repressivo o ragione ne usurpa allora il posto e fa da guida a chi non sa volere.
Così frenato, il desiderio si fa gradualmente passivo fino a non più essere che ombra di sé.

Il Tim Burton che non conoscete

Mercoledì, 3 Gennaio 2007, 2:58

Morte malinconica del bambino ostricaTim Burton è un regista che non ha bisogno di molte presentazioni. Le sue opere sono visionarie, neogotiche, ammantate da uno spesso strato di romanticismo dark che è ormai diventato il suo marchio di fabbrica. Come dimenticare Edward Mani di Forbice, Nightmare Before Christmas, La Sposa Cadavere o il suo strepitoso Batman?
Ma Burton è anche disegnatore e autore di poesie. Vi consiglio la lettura di “Morte Malinconica del Bambino Ostrica”, una raccolta illustrata di filastrocche semplici ma inquitentanti nelle raffigurazioni di bambini grotteschi e gioiosamente tristi.