Sempre gli stessi

Mercoledì, 26 Maggio 2010, 10:02

Ho letto i termini della manovra economica. C’è da rabbrividire: tutto è sulle spalle dei deboli, di quelli che hanno meno, dei precari, dei giovani, dei dipendenti, dei servizi alla comunità. Come se non avessimo già pagato abbastanza la “crisi psicologica”, continua il dissanguamento.
A chi più ha non viene chiesto quasi nulla. Io credo che un po’ di vergogna sia d’obbligo.

Commenti (Scrivi il tuo)

Ancora nessun commento

Scrivi un commento