Critica e libertà
Giovedì, 3 Maggio 2007, 9:05A chi ci ammonisce (con un filo di arroganza) sostenendo che criticare il papa è terrorismo vorrei far presente qualche semplice considerazione personale:
- l’Italia è un paese dove vige libertà di pensiero, di opinione e di parola;
- quando non è insulto, la critica (anche dura) è diritto di ogni cittadino libero;
- chiunque rivesta un ruolo pubblico e operi pubblicamente accetta serenamente critiche al proprio operato, tenendole eventualmente in considerazione.
A mio avviso, reazioni così sguaiate e scomposte come quelle giunte recentemente dalla chiesa cattolica in seguito alle critiche del comico Andrea Rivera rivelano un nervosismo del tutto incompatibile con la vita di una democrazia.



