Nostalgia, icone e miti inarrivabili
Giovedì, 8 Febbraio 2007, 10:44Leggevo il post quotidiano su FulviaLeopardi.it. Si parlava di nostalgia Take That, reunion importanti, generazioni di teenager e passioni adolescenziali.
Parlando di reunion, il mio immaginario di 34enne appassionato riesce solo a partorire un singolo evento storico che spazza via pop, mediocrità, operazioni commerciali e desolazione musicale.
Quelle immagini del Live 8 sono vive nei miei occhi.
“Breathe, breathe in the air…” riecheggia ancora nella mia mente. Chi mi era vicino quella sera sa che ero sull’orlo della commozione. E una splendida maglietta indossata da una bella figliola recitava: “Pink Floyd riuniti: i maiali possono volare”.
Eccoli qua sotto, i miei miti di sempre. Quattro tra i migliori musicisti della storia. E non ho altro da aggiungere, perché qualunque cosa dicessi sarebbe riduttiva.



live8, pink floyd, roger waters, david gilmour, richard wright, nick mason, take that, reunion, pigs on the wing




22 commenti (Scrivi il tuo)
“Don’t be afraid to care”…
(Una parola è troppa e due sono poche…)
Se li ripenso nel Live at Pompeii….non mi sembra vero siano proprio loro…ma la loro musica resterà intramontabile e continuerà ad emozionare.
Loro sanno che sono passati di qua e hanno lasciato un gran segno!
buona giornata a tutti
Grandi, garndissimi i Pink Floyd, ma già che ci siamo vorrei ricordare anche i Genesis (quelli con Peter Gabriel) e gli E.L.P
Angela: oh, cara, noi due sempre i commenti in sincrono, eh??
Spacchiamo il secondo!
(Silvia)
ma dai! non hai sentito che contavo…uno due tre..via!!?
Seb, certamente. Mettiamoci anche i King Crimson (i primi, non quelli inascoltabili di adesso) e abbiamo chiuso la fiera dei dinosauri! … ma poi… ma quali dinosauri? Ma dove sono adesso queste grandi canzoni piene di sogni, sentimenti, passione… e tante, tante cose da dire?
Silverwoman e angela, siete la stessa persona, vero?
Angela: io credo di aver sentito un, due, tre… stella!…ma è il risultato che conta, no??
Paolo: Beh…non so se Angela possa essere d’accordo…ma potrei azzardare che abbiamo due corpi, due anime…ma c’è tanto “Brain Damage” per entrambe!!
Ahahahahaha
A buon intenditor…
Belli questi ricordi….io all’epoca della mia adolescenza ero una …pss….duraniana!
ma di quelle toste…avevo la camera da letto 4m x 4 tutta tappezzata dei loro faccioni….se ci ripenso mi chiedo come facessi a dormire!!!
ma che bei tempi!
Martina
Martina, a me i duran piacciono anche adesso. Le cose migliori, più mature, le han fatte con “The Wedding Album”, del 1993; quello di Ordinary World.
L’ultima foto e’ bellissima…
MariaNY, sono bellissimi sì. Sono innamorato di questi giganteschi musicisti, capaci di dar vita a qualcosa che rimarrà per sempre nella storia. La nuova musica classica.
In effetti sebbene li abbia amati molto in gioventù, oggi come oggi forse apprezzo più il periodo pre-dark side.
Hai però dimenticato di citare un altro grande mito… Sid Barrett, per quanto breve sia stata la sua carriera ha ispirato generazoni di musicisti…
Renato, hai sicuramente ragione riguardo Syd Barrett. Io però sono più affascinato dal periodo post psichedelico, con le idee e i testi di Waters. Per quanto mi riguarda, i Pink Floyd che amo sono finiti con il suo abbandono. Da quel momento in poi tutti ci hanno perso: Waters ha mantenuto la genialità dei testi ma una certa piattezza musicale. Gilmour ha continuato a mostrare le sue doti di chitarrista eccezionale, ma la profondità delle canzoni se n’è andata, e l’ultimo modesto On An Island ne è la riprova. Wright e Mason, si sa, hanno sempre orbitato attorno ai due perni, anche se Wright ha avuto sprazzi di puro genio in The Dark Side Of The Moon: mi pare che The Great Gig In The Sky e Breathe siano opera sua.
Anche a me piacciono ancora, i duran….anche il Le bon in versione matura!
Martina
a me fa sempre tristezza vedere dei musicisti invecchiare…io ucciderei la musica quando è ancora perfetta!
mai stato appassionato “di questi qua” … semplicemente perché non appartengono al mio tempo.
Ad ogni modo reputo Billy Corgan sopra di due spanne
Ale, uccideresti la musica o i musicisti?
Scherzi a parte, non me la sento di generalizzare ma è certo che la musica rimane impregnata dell’”energia vitale” del musicista, e che detta energia tenda a modificarsi (se non a spegnersi) con l’età. Comunque Mr. Roger Waters quest’estate a Verona aveva una grande carica di passione addosso!
Luglio7, se è per questo la musica di cui parlo non apparterrebbe neanche alla mia generazione ma a quella precedente. In realtà, gusti e preferenze personali a parte, questa è musica eterna e universale. Non ha tempo né luogo.
Non conosco Billy Corgan ma concedo il beneficio del dubbio a tutti quanti, dunque proverò ad ascoltare qualcosa.
OT: Notturnia arriva!
Luglio7: Billy Corgan è tutt’altra cosa dai Pink Floyd…io non riesco a pensarlo 2 spanne sopra perchè trovo siano così diversi da essere inconfrontabili…
In entrambi avverto fortissima un’essenza magica…ma si tratta di due incantesimi distinti, non per questo l’uno meno strabiliante dell’altro!
Paolo: oh, era ora…(ehehehehehe,
non mi uccidere)
citare i TT in questo post è come bestemmiare in Chiesa, eh
Fulvia, sì sì, son d’accordo…
Ma il mio era solo un tentativo di creare un po’ di scompiglio. La gente prende la musica seriamente e le guerre come scherzo
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