Pensiero sommerso
Sabato, 27 Gennaio 2007, 2:17Memorie di un disperato
Quando qualcuno ti punta una pistola alla tempia i pensieri sgorgano dalla mente in modo tumultuoso e confuso, come se ognuno di essi cercasse di farsi notare prima della fine.
Più o meno, questo è quello che è successo nel mio caso. Ma mi preme sottolineare che nessun pensiero è andato rivolto al carnefice che mi avrebbe tolto la vita. Non c’è risentimento nei confronti di nessuno degli esecutori di questa pesante sentenza.
Ho ricordato invece un momento preciso della mia gioventù, quando assieme ad altri ragazzi passavamo giornate intere a perder tempo. Successe che una volta ci ritrovammo a fissare il placido corso d’acqua accanto a casa mia. La debole corrente increspava con delicatezza la superficie del fiumiciattolo, ma quel giorno qualcosa non andava. L’acqua era rossa. Rossa, sì. Il colore del sangue.
Non ricordo particolare sgomento di fronte alla macabra scoperta, ma una cosa che ricordo bene è che i miei compagni si dileguarono immediatamente senza che io potessi salutarli. Spariti nel nulla. Questo sì che mi fece molto male.
Il metallo freddo preme contro la mia testa e tra pochi attimi il colpo sarà sparato. Dovrei chiedere pietà… forse sì… ma chi tiene in pugno l’arma non si intimidirà.
Il fiumiciattolo si agita, ribolle, e allora mi avvicino allo specchio d’acqua… sempre di più… il cuore galoppa… schiuma di porpora si forma sulla sua superficie… ed ecco i volti dei miei amici, tutti quanti, affiorare verso l’alto come carcasse di pesci morti il cui sguardo vitreo è ormai privo di ogni barlume di vita. Rido di gusto e passo le mani insanguinate sui pantaloni.
E’ a questo punto che premo il grilletto.
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11 commenti (Scrivi il tuo)
fissare il corso d’acqua non è mica perdita di tempo
per dire, potrebbe passare il cadavere del tuo nemico
Questo mi ricorda che noi siamo sempre i giudici più severi e feroci di noi stessi, siamo vittima e carnefice…
Grazie del brano, è stupendo!
davvero un bel brano…
@fulvia: O anche più nemici contemporaneamente
@esse: Grazie a te per l’apprezzamento! Quello che dici è vero ma a volte non ce ne rendiamo conto, oppure facciamo finta di non saperlo. Basta poco per accorgersene, in modo anche molto violento.
@antonio: Grazie mille. Visita ricambiata. Torna quando vuoi
Bello questo racconto, grazie per le tue visite. Degli scrittori che ho elencato, che ne pensi?
Molto bello. Bravissimo.
Ciao paolo …..buona domenica e grazie per il tuo brano…mi sa che stamperò qualcosa quì da leggere prima di andare a dormire stanotte!!!
Ciao ripasso lunedì
Martina
@Gianluca: Grazie per la visita. Passo da te e commento circa gli scrittori. Qui puoi tornare quando vuoi, sei il benvenuto
@missmidnight: E grazie anche a te per la vista e per l’apprezzamento
Ciao Martina, buon week end e a risentirci!
Affascinante ,inquietante,crudele …terribilmente d’attualità (purtroppo).
Grazie Paolo.
Fiò
ps Grazie della visita!
Un saluto a te, Fiò. Grazie per le considerazioni sul brano e grazie per essere passata. Buona domenica!
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