Firefox 3.5
Martedì, 30 Giugno 2009, 19:34Fatevi un favore e installate un browser serio:
http://www.firefox.com
Fatevi un favore e installate un browser serio:
http://www.firefox.com
Per chi ha malattie genetiche come la talassemia o la fibrosi cistica la diagnosi pre-impianto è l’unica via per sperare di avere figli sani. Ma la legge consente al massimo la creazione di tre embrioni, numero troppo basso per diagnosi statisticamente utili, e in più vieta di congelarli, obbligando le donne a più bombardamenti ormonali, e poi prevede di impiantarli tutti, anche quelli malati. Con la “libera scelta” di fare poi un aborto terapeutico al terzo mese, aggiungendo dolore al dolore”, scrive Anna sui blog delle associazioni che si battono per cambiare la legge.
Due ordinanze del tribunale di Milano sollevano dubbi sulla Costituzionalità della legge che “non rispetta la dignità e non tutela la salute”
(fonte: repubblica.it)
E nel frattempo si va in Spagna.
Benvenuti in Italia, che da stato laico è diventato stato etico. Porca miseria, mi tocca dar ragione a Fini. Che strano mondo… ![]()
Leggo di gruppi e persone indignate per la censura di video e/o argomenti di discussione su Facebook. Leggo anche di interrogazioni parlamentari, come se in Italia non ci fossero altri problemi un pochetto più seri da affrontare. Ragazzi, mia opinione personale: Facebook non è un servizio pubblico garantito, non è un luogo di discussione in cui sia garantita la libertà o, parolone dei paroloni, la democrazia. Siamo a casa di qualcuno che, gentilmente, ci mette a disposizione uno spazio. Non sta scritto da nessuna parte che ci debbano venire concessi diritti di alcun tipo. Se quello che scriviamo non piace al padrone di casa lo cancella. Amen. Discorso chiuso.
Se invitate qualcuno a casa vostra, non pensate di avere il diritto di decidere cosa il vostro ospite possa o non possa fare negli spazi di vostra proprietà? Non siamo mica obbligati a stare su Facebook se vogliamo fare qualcosa che ai suoi proprietari non piace.
Eluana Englaro non c’è più, pace all’anima sua. Ma cos’è che continua a tormentare il cardinale Barragan, tanto da mettergli in bocca frasi come “Se [Beppino Englaro] ha ucciso la figlia è un assassino”? Desiderio di vendetta? Molto caritatevole e molto cristiano, soprattutto nei confronti di una persona lacerata e tormentata come Beppino. Complimenti.
Avete presente quell’abitudine tutta italiana che hanno gli operatori telefonici, di chiamare le persone che chiedono la portabilità del numero proponendo offerte speciali al fine di trattenerle? Sappiate che questa pratica (”retention”) è proibita da tempo, e che l’operatore telefonico da cui vi volete staccare non è autorizzato a passare i vostri dati al proprio reparto commerciale, che si occupa delle telefonate di retention.
Inoltre gli operatori non possono interrompere le procedure di portabilità sostenendo semplicemente che “il cliente ha cambiato idea”.
Insomma, per la portabilità abbiamo diritti precisi e gli operatori non devono porre ostacoli.
C’è un’ondata di qualunquismo populista che classifica i dipendenti statali come “palla al piede” e “fannulloni”. Anziché snidare i singoli casi, che esistono e sono sicuramente eclatanti, si spara sull’intera categoria. E si raccolgono facili applausi.
Io lavoro per la pubblica amministrazione e certo l’idea di comunicare su internet il mio piano ferie e il mio inquadramento economico mi risulta abbastanza sgradevole, come se dovessi sopportare la pubblica gogna per un reato che non ho commesso.
Si dice che i datori di lavoro degli statali sono i cittadini, e che quindi i cittadini devono sapere. Io credo che questa affermazione sia una becera distorsione della realtà: il mio lavoro vede la figura di uno o più dirigenti; da loro dipendo e sono loro a dover controllare la mia efficienza, non certo il mio vicino di casa.
E comunque, ai politici benpensanti che vanno di moda oggi in Italia, ricordo che anche loro sono dipendenti pubblici e che soprattutto loro più di altri godono di inusitati e inspiegabili privilegi: onorevoli a doppio stipendio
Ci si guardi allo specchio prima di cercare il consenso.
fannulloni, brunetta, pubblica amministrazione, statali, dipendenti pubblici
L’accensione della fiaccola olimpica per i prossimi Giochi cinesi è stata accompagnata da qualche contestazione, e non sono pochi quelli che riterrebbero giustificato il boicottaggio dell’intera manifestazione, in protesta contro la violazione dei diritti umani perpetrata dal governo cinese nei confronti del popolo tibetano.
Io credo che quello della fiaccola olimpica sia un viaggio di pace, e la pace non va mai fermata.
Potrà sembrare bizzarro ma esistono lavoratori dipendenti che votano e danno fiducia ad un politico che ride e scherza su questioni drammatiche come quelle del lavoro precario. Un vero simpaticone. Ripensando alla scorsa campagna elettorale e agli appellativi con cui il mio orientamento politico veniva descritto, mi chiedo chi siano i veri c******i.
AGGIORNAMENTO: precarie italiane, ecco la risposta ai vostri problemi. (fonte Repubblica.it)